... RALLYE SOUVENIRS ...


Testo: Clivio Tesorini

Video&Foto: Cesare De Giglio  

 

Ricordi Rallystici, sì, l'abbiamo voluto intitolare così questo servizio, ad onore delle due protagoniste dei nostri scatti, due belve che, tra asfalto e sterrato, di strada ne hanno divorata davvero tanta.

6 volte “world rally champion” la mitica Deltona; nel nostro caso un esemplare di Lancia Delta Integrale Evoluzione del 1993, conservata in perfetto stato dal fiero proprietario Davide, sempre pronto e premuroso a fornire tutta la manutenzione necessaria alla sua belva che, nonostante i tredici anni d'età è ancora in forma davvero smagliante.

Nel più classico colore rallystico si impone invece la grandiosa Ford Escort Cosworth di Enzo, un bianco purissimo, perfettamente lucida; sembra quasi che la candida carrozzeria sia qualcosa di angelico, messo lì proprio per contrastare l'inferno che si scatena sotto a quel massiccio cofano, squarciato da due imponenti prese d'aria a cui è conferito l'arduo compito di raffreddare il nervosissimo motore 2.0 turbo.

È giunto il momento di testare i nostri due missili terra-terra…da dove cominciamo? La scelta è difficile, alla fine partiamo dalla Deltona. Salendo a bordo, ci si para davanti un abitacolo ridotto ai minimi termini, c'è tutto quello che serve, ben organizzato, ma nel più classico stile rallystico, non c'è posto per ninnoli di alcun genere. La conformazione del cockpit lascia trasparire la veneranda età di questa prestante signora, ma rimango positivamente stupito dall' elevata soglia di contenimento dei sedili originali, davvero eccezionali. Davide gira la chiave ed un cupo rombo invade l'abitacolo, si parte. Nonostante mi aspettassi un consistente turbolag ai bassi regimi, rimango positivamente impressionato dall'elasticità di questo motore, Davide mi spiega che qualche tempo fa ha pensato bene di ottimizzare la resa del propulsore per cercare di renderlo meno nervoso; effettivamente verso i 3.500rpm il turbo si impossessa della situazione ed io comincio a capire cosa intendesse Davide quando parlava di “nervosismo”, l'auto si trasforma da interessante sportiva a vero e proprio mostro di brutalità e ci va tutta l'esperienza del pilota per controllare questo proiettile letteralmente “impazzito”.

Le sensazioni sono un po' diverse sulla Escort di Enzo, l'abitacolo è più curato rispetto a quello della gialla rivale, qui si fa addirittura sfoggio di pregiati pellami, marchiati dalla scritta “Cosworth” nella parte destra del cockpit; il cruscotto risulta essere più lungo e la posizione di guida un pò più distesa rispetto alla Deltona, i sedili leggermente meno avvolgenti. Motoristicamente parlando, il propulsore risulta ulteriormente più elastico e progressivo rispetto a quello della Lancia, forse perché il turbo sulla mitica “Cossie” entra a circa 2.500rpm ed ha una dimensione leggermente inferiore rispetto a quello della Delta; quindi la Escort spinge bene già da subito. La nostra prova è stata però penalizzata da un problema meccanico ad una bobina della Cosworth, che le impediva di dare il massimo anche agli alti regimi, costringendoci a cambiare marcia ad un basso numero di giri senza poterci godere la piena accelerazione di questa stupenda belva.

Che dire, sono automobili che ci hanno impressionato ed affascinato ; sono entrambe due leggende nella storia del rally, due auto sincere, a cui non bisogna però mai dare eccessiva confidenza, due gioielli meccanici da guidare sempre con grande rispetto, due belve agili e brutali, adatte a gente come noi…Matti dalle gare.

 

A voi la scelta.

 



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